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Francesca Campana
Arie a una, due e tre voci
a cura di Chiara Pelliccia e Francesco Tomasi

(Musica vocale da camera, 13)

XXXVIII, 18 pp.; 21 x 29 cm
Introduzione e apparato in italiano e inglese

Alle Arie a una, due e tre voci di Francesca Campana, pubblicate da Robletti nell’ottobre 1629, va il primato editoriale romano come raccolta monografica di una compositrice. Nata a Roma intorno al 1607, al momento della pubblicazione Francesca Campana era già molto apprezzata come cantante e strumentista, virtuosa di cembalo e arpa. Aveva esordito sulla scena editoriale nel gennaio del 1629, con due arie in una collettanea di vari autori, inclusa Francesca Caccini ben nota ai circoli musicali romani. Francesca Campana, che negli ultimi anni sarebbe stata insegnante di virtuose medicee, fu ben inserita nell’ambiente musicale romano fin da giovanissima, facendo poi quasi perdere le sue tracce dopo le nozze con Giovan Carlo Rossi, fratello del più famoso Luigi. L’edizione che qui si propone si snoda tra musiche e ricostruzione storica, nell’ottica della valorizzazione del repertorio compositivo femminile nel più generale contesto musicale del XVII secolo, rilevando come, intorno ai nomi di compositrici oggi quasi dimenticate, si affaccino spesso scenari di committenza illustre, come quella dei Barberini, e inaspettate sopravvivenze collezionistiche.

Chiara Pelliccia. È docente di Musicologia e Storia della Musica presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone e docente a contratto nei corsi di laurea in DAMS all’Università di Firenze, dip. SAGAS, collaborando con l’unità di ricerca WIM - Women in music: social identity, careers, practices in Italy between the 17th and the 19th centuries presso lo stesso dipartimento. Collabora con ensemble e festival di musica antica (Ricercare Antico, Accademia Ottoboni, Roma Festival Barocco, Ensemble Harmonia Urbis). È stata ricercatrice per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (2009), borsista della Società Filarmonica di Trento (2013), dell’Istituto Italiano di Storia della Musica (2014), il Deutsches Historisches Institut di Roma (2018). È stata post-doc nel progetto Repräsentationen des Friedens im vormodernen Europa del Leibniz-Institut für Europäische Geschichte (IEG) di Mainz (2015-2018), ricercatrice nel progetto ERC Cog PerformArt, presso l’École française de Rome (2018-2021); assegnista di ricerca all’Università di Firenze nel PRIN VIdiMUS – Virtuose di musica nell’Italia del Seicento (2022-2024). Ha all’attivo convegni nazionali e internazionali e la pubblicazione di saggi e articoli che indagano il fenomeno delle virtuose di musica nel XVII secolo, la cantata da camera e il patronage musicale del Sei-Settecento con particolare riferimento alla famiglia Colonna e alla vita musicale romana tra Seicento e Novecento. Per la SEdM ha curato l’edizione critica delle cantate di Giovanni Lorenzo Lulier.

Francesco Tomasi. Diplomato in liuto nel 2009 presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, sotto la guida di Andrea Damiani, nel 2012 ha conseguito il Master in chitarra barocca e tiorba con Rolf Lislevand presso la Hochschule für Musik Trossingen. Ha frequentato masterclass nazionali e internazionali tenute da Paul O’Dette, Jakob Lindberg, Nigel North, tra altri. Collabora con importanti ensembles quali I Cameristi della Scala, I Barocchisti, Concerto Romano, Accademia Bizantina, Enea Baroque Orchestra (S. Montanari), Arte Musica (F. Cera), Musica Antiqua Latina. Si è esibito nell’ambito dei più prestigiosi festival e rassegne, incidendo per etichette come Deutsche Harmonia Mundi, Arcana, Brilliant classics, Christophorus. Ha fondato e dirige l’ensemble Ricercare Antico, con il quale è stato ospite di numerosi festival in Italia e all’estero ricevendo numerosi consensi dalla critica. Con Ricercare Antico ha inciso per Brilliant Classics due CD monografici: Giulio Caccini. Le Nuove Musiche e in prima mondiale Francesca Campana. Arie a 1,2 e 3 voci. Nel 2022 è uscito per Da Vinci label il CD solistico A due Leuti: Masterpieces for Renaissance Lute Duo con musica italiana ed elisabettiana per 2 liuti. Attualmente è attivo come continuista e come esecutore solista, al liuto, tiorba e chitarra spagnola; insegna Liuto presso il Conservatorio di musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.

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ISMN: 979-0-705106-12-1

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Campana cover

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