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Carlo Francesco Cesarini
Sei cantate da camera. Dal manoscritto 2248 della Biblioteca Casanatense di Roma
a cura di Giacomo Sciommeri

 

Fetonte, e non ti basta, testo di B. Pamphilj, Soprano, basso continuo
Filli, no'l niego, io dissi (La gelosia), testo di B. Pamphilj, Soprano, 2 violini, basso continuo
Già gli augelli canori (L'Arianna), testo di G. Buonaccorsi, Soprano, basso continuo
O dell'Adria reina, testo di B. Pamphilj, Soprano, 2 violini, basso continuo
Penso di non mirarvi, testo di B. Pamphilj, Soprano, basso continuo
V'è una bella tutta ingegno, testo di F. Gasparre, Soprano, basso continuo

Carlo Francesco Cesarini (1665 circa - dopo il 2.9.1741), fu uno tra i più importanti compositori attivi a Roma tra Sei e Settecento. Responsabile delle accademie musicali del cardinale Benedetto Pamphilj dal 1690 al 1730, fu maestro di cappella della Chiesa di S. Antonio dei Portoghesi dal 1715 al 1721 e della Chiesa del Gesù dal 1704 al 1741, nonché attivo presso alcune tra le più importanti istituzioni musicali romane. Le composizioni scelte, su testi poetici di Benedetto Pamphilj, Giacomo Buonaccorsi e Francesco Maria Gasparri, sono accomunate dal fatto di essere testimoniate nella pregiata raccolta manoscritta "ms. 2248" della Biblioteca Casanatense di Roma e rappresentano esempi emblematici della produzione cantatistica di Cesarini riferibile al primo decennio del XVIII secolo.

Giacomo Sciommeri ha conseguito la laurea magistrale in "Musicologia e Beni musicali" e il dottorato di ricerca in "Beni culturali e Territorio" presso l'Università di Roma Tor Vergata, nonché il diploma accademico di II livello in “Discipline storiche, critiche, analitiche della musica” presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. I suoi studi si sono concentrati prevalentemente sulla cantata da camera italiana. È membro del comitato scientifico dell'Istituto Italiano per la Storia della Musica, segretario del Centro Studi sulla Cantata Italiana e coordinatore del progetto internazionale "Clori. Archivio della cantata italiana". Collabora come docente con la cattedra di "Metodologia della ricerca musicale" e con il Master MIDA dell'Università di Roma Tor Vergata.

Sei cantate dal ms. 2248